Mostra Personale

 Luce e movimento

a cura di Mara Campaner

dal 7 al 19 Dicembre 2019

 presso Simultanea Spazi d’Arte via San Zanobi, 45 rosso – Firenze

 

Giuseppe Oliva

Siciliano di origine, Giuseppe Oliva nasce a Vittoria, in provincia di Ragusa, il 13 ottobre del 1949. All’età di undici anni si trasferisce a Trapani. Lì trascorre gli anni dell’adolescenza e della gioventù, durante i quali effettua i suoi primi esperimenti artistici. L’ambiente trapanese lascerà una traccia profonda nella sua futura opera. Nei paesaggi marini, in particolare e nei blu increspati delle sue acque, che saranno il leitmotiv di gran parte della sua produzione artistica.
A ventisei anni approda a Varese, dove esercita diverse professioni: prima funzionario dell’Intendenza di Finanza, poi consulente in materia di manifestazioni e, infine, attualmente, responsabile della divisione promozioni dell’Agenzia di pubblicità Slang Comunicazione di Milano.
Nelle opere di Oliva il profondo sud del Mare Mediterraneo e l’alto nord delle colline varesine convivono, in un’infinita gamma di azzurri e di verdi. Anche se nelle sue tele prevale sempre il sapore salmastro della sua terra d’origine.
La sua è una pittura scultorea: con spatolate nervose e generose stende generosamente colori corposi, corpulenti capaci di resuscitare pezzi di mare, di dar voce alle brezze marine, di restituire profumi di erbe ai boschi silenziosi e di muovere danze di nuvole. Ecco allora che lo sguardo si tuffa sulla superficie del quadro e lì si muove, attratto dalla moltiplicazione e dal magnetismo dei riflessi di un paesaggio vivo, cangiante, dalle infinite sfumature non solo cromatiche, ma anche energetiche. Nei suoi ultimi lavori i giochi di luce e i riverberi cangianti del paesaggio dialogano con un brulicare di emozioni, richiamando il perpetuo divenire del mare, della natura e della vita, di cui le tele di Oliva sono accenni chiaroscurali. Nei riflessi che illuminano una porzione di paesaggio, infatti, soggiorna sempre il pennello dell’artista, invitando i nostri occhi a trarre profondità dalla visione. Ha dichiarato che trae ispirazione dagli impressionisti, e infatti la sua è una pittura che respira en plei air le acque del mare e dei laghi, le nubi del cielo e le erbe della terra.
Tre le mostre personali: due a Varese nel 2009 e nel 2012 e una a Trapani nel 2011.
Nel 2012 ha partecipato alla Fiera Arte Padova, ospite della Milano Art Gallery e nel settembre del 2013 ha esposto a Padova presso la Galleria Civica.